Ogni giorno, persone muoiono nel Mediterraneo centrale: negli ultimi dieci anni, in media dieci al giorno, tra cui un bambino. La risposta dell’Europa: trattenere le navi di soccorso, diffamare le ONG e ostacolare il nostro lavoro di soccorso. Ma noi continuiamo il nostro lavoro: con una seconda nave, inviamo un chiaro segnale contro la politica isolazionista dell’Europa e a favore di una maggiore solidarietà e umanità.
Il doppio dell’umanità
Per trasformare tutto questo in realtà, abbiamo bisogno del tuo sostegno. Per mettere in acqua questa barca a vela e gestirla a lungo termine, abbiamo bisogno di persone come te che ci sostengano nel tempo. Solo grazie a donazioni regolari possiamo garantire il funzionamento delle nostre due navi e pianificare missioni di soccorso.
Nel Mediterraneo centrale, nel primo trimestre del 2026 il numero di persone annegate è stato superiore a quello registrato nello stesso periodo dal 2014 in poi. Si registra una carenza di capacità di soccorso, soprattutto perché le navi di soccorso vengono ripetutamente trattenute dalle autorità italiane e, una volta effettuato il soccorso, dirottate verso porti lontani. È urgente disporre di ulteriori navi.
Mentre nel 2023 la rotta migratoria dalla Tunisia è stata improvvisamente molto trafficata, tre anni dopo questa rotta non è più praticabile per le persone in movimento. Con due navi, SOS Humanity è in grado di reagire a tali cambiamenti con breve preavviso e fornire sostegno laddove è più urgentemente necessario. Una barca a vela offre una particolare flessibilità.
Una barca a vela a motore come l’Humanity 2 non solo offre flessibilità operativa, ma copre anche brevi distanze: l’esperienza dimostra che lo sbarco avviene a Lampedusa, poiché non è possibile effettuare viaggi più lunghi con i sopravvissuti a bordo. In quanto barca a vela, l’Humanity 2 è progettata per missioni brevi e flessibili, non per viaggi di transito della durata di diversi giorni con un gran numero di persone a bordo.
Mentre l’UE e i suoi Stati membri stanno trasferendo la responsabilità delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale a paesi terzi, la società civile sta intervenendo. La barca a vela Humanity 2 sta lanciando un potente messaggio di umanità proprio laddove l’Europa sta venendo meno ai propri doveri.
Una nave a vela per i diritti umani
Abbiamo bisogno di 900.000 euro per acquistare Humanity 2 e renderla idonea all’uso come nave di soccorso. Ogni euro ci avvicina al nostro obiettivo: con il vostro aiuto, renderemo la nave pronta all’azione, salveremo persone dall’annegamento e invieremo un forte messaggio di umanità nel Mediterraneo.